C'è una canzone che amo molto. L'ascolto quando la malinconia mi fa compagnia, ne assorbo le note per riflettere, ne navigo le parole per ricordare, mi perdo nella lenta melodia per pensare, senza soffermarmi su alcun pensiero in particolare...
La cerco per volare quando non ho voglia di restare.
Mi piacerebbe ascoltarla con voi, anzi...
Insieme alle consorelle e ad alcuni amici, vorrei regalarvi un'interpretazione libera di questo testo. Questo progetto, inizialmente, fu un'idea mia e di Lookatmy Back ( che è socio fondatore delle VSI ). Volevamo realizzare una revisitazione video in perfetto stile Machinima di questa canzone che troviamo gradevole. Ci siam resi subito conto che il progetto avrebbe richiesto doti ben maggiori di quelle che avremmo potuto mettere in campo noi ed abbiamo rimandato la realizzazione di un vero e proprio machinima videoclip a data da destinarsi. Ci venne allora in mente di interpretare le parole cantate con le immagini statiche raccolte dalle vite delle nostre consorelle e dei nostri confratelli... Ed ecco una sorta di storyboard che segue il filo del testo ma in realtà è una matassa nella quale si annodano tante seconde vite del tutto indipendenti e distinte le une dalle altre e tuttavia legate dal un fil rouge che non sospettavamo neppure di avere in comune! Avevamo già tutte le immagini necessarie a dare corpo al testo ma non ci eravamo ancora resi conto di poterle comporre in una storia comune a tutti noi, partendo da esperienze estremamente differenti, con la semplice applicazione di una prospettiva unificante, la proiezione ortogonale dei nostri destini sul piano di questo testo degli Audioslave.
Lo trovo buffo, così improbabile e curioso...
La cosa mi fa riflettere, come sempre, sul senso della vita: forse nessuno di noi è davvero un'entità indipendente dalle altre che lo circondano, forse siamo tutti parte integrante della corrente che ci scorta nell'alveo del fiume della vita soltanto che non conosciamo ancora la chiave di lettura che unisce tutti i nostri destini. Ciascuno di noi è una fogliolina posata sullo specchio d'acqua o un pesce che ratto sguscia tra i ciottoli levigati del fondale cristallino, oppure la rana che gracida presso la riva, tra l'erba ed il canneto...
Eppure ciascuna delle nostre vite si compone nell'esistenza complessiva del nostro ecosistema comune.
Ecco perché le singole storie di vita estratte, apparentemente granelli di realtà così distanti le une dalle altre, divengono come un'unica pietra ( "Like a stone" ), una miscela di metalli e minerali così differenti, eppure solida entità individuale, fisica, concreta, comune...
A valle di tutto questo, dedicherei, di comune accordo con Look, anche a voi, con affetto, da parte delle Volenterose Sorelle Internettare questo contributo...
Se preferite lo storyboard liscio, potete trovarlo qui.
Se preferite una versione "TuTubo" compliant...
Nelle immagini ( in ordine alfabetico dei cognomi ): Lookatmy Back, La Baroque, Tanielino Benazzi, Pussy Dastardly, Nightbefore Dayafter, Iraconda Demonia, Pagura Oliva, Calpurnia Vaniva, Paturnia Zerbino. Ovviamente li ringrazio tutti ( esclusa la mia persona, non son qui ad incensarmi ) per aver reso possibile tutto ciò. ^_^
Ancora una volta, volevansi condividere esperienze di seconda vita vobiscum...
La cerco per volare quando non ho voglia di restare.
Mi piacerebbe ascoltarla con voi, anzi...
Insieme alle consorelle e ad alcuni amici, vorrei regalarvi un'interpretazione libera di questo testo. Questo progetto, inizialmente, fu un'idea mia e di Lookatmy Back ( che è socio fondatore delle VSI ). Volevamo realizzare una revisitazione video in perfetto stile Machinima di questa canzone che troviamo gradevole. Ci siam resi subito conto che il progetto avrebbe richiesto doti ben maggiori di quelle che avremmo potuto mettere in campo noi ed abbiamo rimandato la realizzazione di un vero e proprio machinima videoclip a data da destinarsi. Ci venne allora in mente di interpretare le parole cantate con le immagini statiche raccolte dalle vite delle nostre consorelle e dei nostri confratelli... Ed ecco una sorta di storyboard che segue il filo del testo ma in realtà è una matassa nella quale si annodano tante seconde vite del tutto indipendenti e distinte le une dalle altre e tuttavia legate dal un fil rouge che non sospettavamo neppure di avere in comune! Avevamo già tutte le immagini necessarie a dare corpo al testo ma non ci eravamo ancora resi conto di poterle comporre in una storia comune a tutti noi, partendo da esperienze estremamente differenti, con la semplice applicazione di una prospettiva unificante, la proiezione ortogonale dei nostri destini sul piano di questo testo degli Audioslave.
Lo trovo buffo, così improbabile e curioso...
La cosa mi fa riflettere, come sempre, sul senso della vita: forse nessuno di noi è davvero un'entità indipendente dalle altre che lo circondano, forse siamo tutti parte integrante della corrente che ci scorta nell'alveo del fiume della vita soltanto che non conosciamo ancora la chiave di lettura che unisce tutti i nostri destini. Ciascuno di noi è una fogliolina posata sullo specchio d'acqua o un pesce che ratto sguscia tra i ciottoli levigati del fondale cristallino, oppure la rana che gracida presso la riva, tra l'erba ed il canneto...
Eppure ciascuna delle nostre vite si compone nell'esistenza complessiva del nostro ecosistema comune.
Ecco perché le singole storie di vita estratte, apparentemente granelli di realtà così distanti le une dalle altre, divengono come un'unica pietra ( "Like a stone" ), una miscela di metalli e minerali così differenti, eppure solida entità individuale, fisica, concreta, comune...
A valle di tutto questo, dedicherei, di comune accordo con Look, anche a voi, con affetto, da parte delle Volenterose Sorelle Internettare questo contributo...
Se preferite lo storyboard liscio, potete trovarlo qui.
Se preferite una versione "TuTubo" compliant...
Nelle immagini ( in ordine alfabetico dei cognomi ): Lookatmy Back, La Baroque, Tanielino Benazzi, Pussy Dastardly, Nightbefore Dayafter, Iraconda Demonia, Pagura Oliva, Calpurnia Vaniva, Paturnia Zerbino. Ovviamente li ringrazio tutti ( esclusa la mia persona, non son qui ad incensarmi ) per aver reso possibile tutto ciò. ^_^
Ancora una volta, volevansi condividere esperienze di seconda vita vobiscum...
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